Promuoviamo la cultura della conciliazione e del senso civico tra i cittadini
 
Statuto della Nova Civitas
COSTITUZIONE - SCOPO

Articolo 1

E' costituita: l'Associazione " NOVA CIVITAS " La stessa può anche essere correntemente identificata con la dizione "NC".
L'associazione ha sede in Bologna, attualmente, Via delle Tovaglie 19.
Il Comitato Direttivo potrà istituire altre sedi sia in Italia che all'Estero.

Articolo 2

L'Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica, aconfessionale e ha lo scopo di diffondere la cultura giuridica ed economica e promuovere ogni attività idonea a rimuovere gli ostacoli sociali, economici e di ogni altra natura all'accesso agli studi di diritto e di economia.
A titolo esemplificativo, e non esaustivo, al fine di realizzare lo scopo di cui all'art. 2, l'Associazione svolgerà le seguenti attività:
a) Favorire e promuovere sia in Italia che all'estero la cultura ed applicazione dell'istituto dell'A.D.R. (Alternative Dispute Resolution), Mediazione/Conciliazione e dell'Arbitrato, in ambito nazionale ed internazionale, in tutte quelle aree, anche di natura specialistica quali ad esempio: la mediazione familiare; la mediazione interculturale; la mediazione penale in ambito minorile; la mediazione pedagogica, la mediazione scolastica, la mediazione nelle controversie civili e commerciali; Arbitrato rituale e irritale; Arbitrato di diritto, Arbitrato Ad hoc o amministrato
b) promuovere incontri di studio su temi giuridici ed economici di attualità;
c) promuovere convegni con studiosi di diritto e dell'economia e sui diritti politico-sociali;
d) promuovere incontri di orientamento professionale diretti ad iscritti nelle Università sia in Italia che all'estero, facenti capo a qualsiasi facoltà o indirizzo.
e) Istituire e gestire corsi di studio teorici e pratici a tutti i livelli scolastici; organizzare servizi per università e scuole di ogni grado, nonchè corsi scolastici e prescolastici per docenti, studenti, lavoratori, ecc. Promuovere viaggi e scambi culturali con altre Organizzazioni, anche all'estero; svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre per il raggiungimento dei propri obiettivi in Italia e all'estero;
f) promuovere tavole rotonde con professionisti specializzati nelle materie di volta in volta individuate;
g) promuovere incontri con operatori del diritto e/o economici e/o politico sociali, volti ad illustrare gli aspetti pratici e concreti della loro attività professionale;
h) promuovere e realizzare sia in Italia che all'estero, la formazione, l'aggiornamento professionale, lo svolgimento di ricerche sui temi inerenti lo scopo sociale, anche attraverso la stipula di convenzioni con soggetti terzi;
i) promuovere raccolte di fondi, contributi economici volontari di tipo pubblico e privato ivi comprese le quote associative, volti a finanziare borse di studio finalizzate a facilitare l'accesso agli studi universitari dei soggetti in difficoltà economiche e che siano ritenuti meritevoli dal Consiglio direttivo;
j) promuovere l'attività di edizione di giornali, riviste, opuscoli, libri, siti internet e strumenti vari per la informazione e la formazione, su supporti cartacei e/o informatici e/o telematici e/o multimediali, sui temi inerenti lo scopo sociale di cui all'art. 2;
k) promuovere la costituzione di fondazioni e/o associazioni tra associazioni per favorire una migliore realizzazione dello scopo sociale;
l) promuovere l'evoluzione della legislazione regionale, nazionale e comunitaria avente lo scopo di rendere effettivo e aperto a tutti il diritto allo studio in materie giuridiche, economiche e politico - sociali.
m) promuovere la costituzione di gruppi di studio aventi interessi comuni.
n) favorire la conoscenza del diritto e dell'economia e delle politiche -sociali,presso organismi privati e pubblici.
o) favorire la collaborazione, la conoscenza e la solidarietà tra gli Associati e nei confronti dell'Associazione.
p) Assistere gli Associati nelle controversie collettive e individuali, aventi diversa natura.
q) Fornire consulenza agli associati, se richiesta, nelle materie di interesse aziendale o privatistico.
r) Costituire e partecipare, per il proseguimento dei propri scopi sociali, altri Organismi, siano questi associazioni, fondazioni, consorzi o società, anche controllate e/o collegate, così pure costituire direttamente o partecipare ad Enti di Formazione abilitati a svolgere l'attività di formazione dei mediatori, di cui al decreto legislativo n. 28 del 04 marzo 2010 e successive modificazioni.
s) Stipulare convenzioni con altri enti sia pubblici che privati, così pure partecipare a gare d'appalto in ambito pubblico e privato, anche congiuntamente ad altre organizzazioni.
t) proporre e organizzare un'attività di Project Financing di base o specifica in presenza di progetti/iniziative di significativa valenza scientifica, sociale, di recupero, di formazione e divulgativa.
u) Intraprendere iniziative di carattere divulgativo, sociale, culturale, ricreativo ed organizzare convegni, manifestazioni, mostre e rassegne, la produzione e la diffusione di un periodico, pubblicazioni, gestione di spazi e punti informativi, attività sportive e di svago tese a favorire l'aggregazione e la vita associativa attraverso qualsivoglia strumento ritenuto idoneo allo scopo. Organizzare, inoltre, corsi, seminari, stage, attività turistica, nonchè viaggi, visite e soggiorni, escursioni per favorire ed incrementare la conoscenza del territorio; promuovere intese e scambi con organizzazioni democratiche, Enti ed Istituti in Italia e all'Estero.
v) Compiere operazioni mobiliari e immobiliari, finanziarie, commerciali, pubblicitarie ed editoriali ausiliarie e sussidiarie e comunque finalizzate al perseguimento dello scopo sociale.
w) al fine di realizzare le predette attività associative l'Associazione può rivolgersi - previa delibera in tal senso del Consiglio direttivo - a soggetti terzi, persone giuridiche/enti/persone fisiche, imprese sociali, società commerciali che abbiano come attività l'organizzazione di servizi e la predisposizione di mezzi idonei e strumentali alla realizzazione delle attività di cui al presente articolo.

SOCI: REQUISITI

Articolo 3

Possono essere soci dell'Associazione, in numero illimitato e nel rispetto dei principi di collegialità, collegamento e condivisione, accettando il presente Statuto ed i Regolamenti emanati dagli organi competenti, le persone fisiche (uomini e donne), le persone giuridiche e gli Enti, le imprese pubbliche e private, le associazioni, fondazioni,consorzi e cooperative, ovvero tutte le organizzazioni che ne condividano gli scopi, che ne sostengano le attività istituzionali, che s'impegnino a realizzarli e che accettino le regole adottate attraverso gli articoli dello statuto ed i regolamenti nonché le direttive e le deliberazioni che nell'ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell'associazione.
In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà.
I soggetti collettivi partecipano nell'Associazione per mezzo del loro Presidente o suo Delegato in qualità di legale rappresentante.
Le associazioni ed organizzazioni che per Legge, statuto o regolamento fanno parte di una medesima ed unitaria struttura comunale, provinciale, nazionale, internazionale, aderiscono all'organizzazione per il tramite del governo apicale del sodalizio medesimo.
L'organizzazione è aperta a tutti, senza alcuna discriminazione politica, ideologica o religiosa.
È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto affiliativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
Ogni soggetto partecipa, aderisce e collabora alle iniziative proposte se corrispondenti alle sue finalità e indennità socio culturali e religiose, e la partecipazione al sodalizio non implica alcun vincolo alle proprie attività.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo contro il cui diniego non è ammesso alcun tipo di ricorso.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 e successive modificazioni. Tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio da sottoscriversi all'atto della richiesta di adesione.
All'atto della richiesta di ammissione il socio si impegna al versamento della Quota di Adesione e per gli anni successivi della Quota di Autofinanziamento così come fissate dal Consiglio Direttivo da corrispondersi nei modi ed entro i termini precisati dal Consiglio Direttivo.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo se non nei casi specifici previsti dal regolamento.
La Iscrizione / Quota sociale è intrasmissibile.

SOCI: CATEGORIE E MODALITA' DI AMMISSIONE

Articolo 4

L'Associazione è composta da:
a) soci fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo, essi nominano il Comitato Direttivo per il primo quinquennio, ed hanno diritto di voto.
AI SOCI FONDATORI è riservato il diritto a nominare i due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui il Consiglio Direttivo fosse composto da un numero di dispari o pari di consiglieri il cui rapporto dei due terzi non sia perfettamente divisibile, ai Soci fondatori sarà riservata la nomina di tanti consiglieri come segue:
- Consiglio Direttivo n. 5 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 3 consiglieri;
- Consiglio Direttivo n. 7 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 4 consiglieri;
- Consiglio Direttivo n. 8 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 5 consiglieri;
- Consiglio Direttivo n. 10 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 6 consiglieri;
- Consiglio Direttivo n. 11 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 7 consiglieri;
- Consiglio Direttivo n. 13 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 8 consiglieri;
- Consiglio Direttivo n. 14 consiglieri, ai Soci fondatori spetterà la nomina di 9 consiglieri;
b) soci ordinari: sono quelli che partecipano allo svolgimento ordinario dell'attività associativa e sono tenuti a versare la quota associativa ove prevista e nella forma e misura stabilita dal Consiglio direttivo secondo le modalità di cui al successivo art. 13, ed hanno diritto di voto;
c) soci finanziatori: sono quelli che versano una quota a loro scelta, al fine di contribuire alla realizzazione dello scopo sociale, e non hanno diritto di voto;
d) soci onorari: sono quelli che sono ammessi gratuitamente alla Associazione in seguito a determinazione del Consiglio direttivo; e non hanno diritto di voto
e) soci benemeriti: sono quelli designati dal Consiglio Direttivo tra quanti, italiani e stranieri (persone fisiche e/o giuridiche ed enti) che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell'associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo, ma si siano particolarmente distinti per la partecipazione al raggiungimento degli scopi dell'Associazione; e non hanno diritto di voto.
NON possono diventare Soci: i Partiti Politici, le Organizzazioni Sindacali, ed i Patronati

DIRITTI

Articolo 5

La qualifica di socio fondatore e ordinario da' diritto:
- a partecipare alle assemblee, ad eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi
- a partecipare alla vita e alle attività promosse dall'Organizzazione nel rispetto delle regole fissate per Statuto e per regolamento;
- a godere della possibilità di accedere, per delibera del Consiglio Direttivo, alle cariche sociali; nel caso di persone giuridiche o Enti il diritto di accedere alle cariche è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari.
I soci potranno essere retribuiti solo nei casi regolamentati, avvalendosi il sodalizio prevalentemente dell'attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
Doveri.
I Soci svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
I Soci sono tenuti, tra l'altro:
- all'osservanza dello Statuto, dell'eventuale Regolamento/i e delle deliberazioni legittimamente assunte dagli organi affiliativi;
- al versamento della quota/iscrizione stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l'anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.
Le quote/iscrizioni sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Perdita della qualifica di Socio.
La qualifica di Socio si perde per recesso, esclusione, per mancato versamento di quote/iscrizione, per causa di morte o estinzione della persona giuridica o Ente.
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo con la restituzione della Tessera del Sodalizio.
L'esclusione del socio è deliberata dall'Assemblea dei Soci, su proposta del Comitato direttivo previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato. La stessa contestazione deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata al medesimo Socio, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione. I Soci receduti, decaduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione, quota o altro.
L'esclusione diventa operante dall'annotazione nel libro dei soci.
Il mancato pagamento di quote/contributi entro 60 giorni dalla scadenza comporta l'automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità.
Il provvedimento di espulsione o radiazione non libera il socio dall'obbligo del pagamento di eventuali somme dovute all'associazione, così a valere anche nel caso di recesso
L'esclusione sarà deliberata dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo nei confronti del Membro:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione;
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'Associazione;
c) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali all'Associazione;
d) che abbia compiuto atti in contrasto con il presente Statuto o qualora siano intervenuti altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa e che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

Articolo 6

L'esercizio finanziario ha durata annuale e si chiude al 31 Dicembre di ogni anno, il primo esercizio ( allargato) si chiuderà al 31/12/2012; la relativa relazione, riguardante lo stesso periodo, è approvata dall'Assemblea dei Soci aventi diritto di voto, da indirsi entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio cui si riferisce.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 7

Sono organi dell'Associazione:
- L'Assemblea;
- il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Generale ed il Tesoriere;
- il Consiglio Direttivo;
- l'Ufficio di Presidenza
e se ritenuto necessario:
- Il Revisore/i Contabile;
- Il Collegio Sindacale;
- il Collegio dei Probiviri.

ASSEMBLEA

Articolo 8

Assemblee
L'Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
Essa è l'organo sovrano dell'Associazione e all'attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo.
L'Assemblea è costituita da tutti i soci aventi diritto di voto in regola con il pagamento delle quote/iscrizione.
I Soci Fondatori sono membri di diritto dell'Assemblea, a tempo indeterminato, sino a dimissioni o revoca formulata dall'Assemblea per gravi e giustificati motivi.
È presieduta dalla/dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza o impedimento, dalla/dal Vice-Presidente più anziana/o di carica o dal Socio più anziana/o di carica.
Assemblea ordinaria
L'Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell'Assemblea straordinaria.
In particolare sono compiti dell'Assemblea ordinaria:
a) Elezione del Consiglio direttivo, RISERVATA AI SOCI FONDATORI il diritto a nominare i due terzi dei componenti;
b) Approvazione del rendiconto economico-finanziario e del bilancio di previsione; approva entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio il bilancio consuntivo al 31 dicembre di ogni anno, nonché il bilancio preventivo dell'anno a venire, accompagnati da idonea relazione della Presidenza e della Segreteria-Tesoreria, che sono a disposizione di tutti gli aderenti che hanno interesse a prenderne visione;
c) Approvazione dei programmi dell'attività da svolgere;
d) Approvazione di Regolamenti;
e) delibera la gestione degli utili nonché dei proventi di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, stante il divieto di redistribuzione ai soci, sempre e comunque da investire nelle attività istituzionali;
f) Delega di parte dei suoi compiti al Consiglio Direttivo senza necessità di ratifiche.
L'Assemblea ordinaria dei Soci, anche su proposta del Consiglio Direttivo, potrà, altresì se ritenuto necessario, provvedere alla:
g) Elezione del Collegio Sindacale
h) Elezione del Collegio dei Revisori
i) Elezione del Collegio dei Probiviri
i cui compiti verranno specificati in apposito Regolamento interno.
In prima convocazione l'assemblea ordinaria è regolarmente costituita quando sono presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta. In seconda convocazione, l'assemblea e' regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati e delibera a maggioranza relativa.
Assemblea straordinaria
L'assemblea, di norma, e' considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione nominando i liquidatori. In prima convocazione l'assemblea straordinaria è regolarmente costituita quando sono presenti o rappresentati almeno tre quarti degli associati con diritto di voto e delibera a maggioranza dei tre quarti degli associati. In seconda convocazione, l'assemblea straordinaria e' regolarmente costituita con la presenza del 50% più uno degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati e delibera a maggioranza assoluta.
In terza convocazione, l'assemblea straordinaria e' regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati e delibera a maggioranza semplice.

Articolo 9

Convocazione
La convocazione dell'Assemblea è effettuata dal Presidente del Consiglio Direttivo e pubblicizzata mediante avviso da affiggersi nei locali della sede sociale almeno venti giorni prima dell'adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.
È consentita la convocazione mediante raccomandata r.r., telegramma, telefax o posta elettronica da spedire almeno 8 (otto) giorni prima dell'adunanza.
Essa avviene almeno una volta l'anno entro i 120 giorni successivi alla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto economico - finanziario.
L'assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio Sindacale (se nominato) o da almeno un terzo degli associati aventi diritto al voto.
In questi ultimi casi la convocazione deve avvenire entro venti giorni dalla data di ricevimento della richiesta, o nel termine massimo di 30 giorni nel caso di presenza all'estero del Presidente.
Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa.
Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
Le riunioni e le votazioni possono avvenire anche in tele o videoconferenza.
L'assemblea e' presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dalla persona designata dall'assemblea stessa. La nomina del segretario e' fatta dal Presidente dell'assemblea.
Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare dal verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

LE CARICHE SOCIALI

Articolo 10

Le cariche sociali sono riservate ai Soci Fondatori ed ai Soci Ordinari dell'Associazione.
Esse sono elette per la prima volta nell'atto costitutivo e successivamente ogni cinque anni dall'Assemblea. Hanno durata quinquennale e sono sempre riconfermabili. La scadenza naturale del primo quinquennio avverrà in occasione dell'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.
Le cariche sociali vengono ricoperte a titolo gratuito, con il rimborso delle sole spese vive sostenute per l'espletamento dell'incarico stesso, salvo che alle stesse non siano chiamati non soci.
Le votazioni per le nomine relative a persone hanno luogo a scrutinio segreto, o per alzata di mano. Tale scelta spetta unicamente al Presidente dell'Associazione. Sono proclamati eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti.

IL PRESIDENTE

Articolo 11

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso e l'Assemblea dei soci, stabilisce l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, le presiede e coordina l'attività dell'Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l'ordinaria amministrazione.
Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, e in caso di urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva.
Il Presidente presiede alla nomina degli eventuali Dirigenti dell'Associazione; può delegare ad uno o più Consiglieri parte dei suoi compiti, in via transitoria o permanente.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente o nel caso di assenza di quest'ultimo dal Consigliere più anziano in carica.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente o nel caso di assenza di quest'ultimo, al Consigliere più anziano in carica convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo Presidente.
Il Presidente a sua discrezione può nominare e sostituire con cooptazione un numero massimo di otto soci, investendoli di ruoli specifici, di cui quattro scelti all'interno di una lista predisposta dai Consiglieri. I Soci cooptati potranno partecipare, se invitati dal Presidente, alle assemblee del Consiglio Direttivo, con diritto di prendere parola, senza tuttavia poter esercitare alcun diritto di voto all'interno del Consiglio. I Soci cooptati decadono automaticamente dal loro incarico con il venir meno della carica da parte dello stesso Presidente che li ha nominati. I Soci cooptati possono, tuttavia, essere nuovamente cooptati .

IL SEGRETARIO GENERALE

Articolo 12

Il Segretario fa parte di diritto del Consiglio Direttivo, redige verbali delle riunioni, compila l'albo degli associati e degli aderenti, notifica le elezioni, controfirma tutti gli atti ufficiali dell'Associazione, provvede all'esecuzione delle deliberazioni degli organi sociali, alla organizzazione e alla direzione degli uffici, all'assunzione e alla disciplina del personale e ad ogni altro atto di ordinaria amministrazione, mantiene direttamente i contatti con gli enti pubblici e con le organizzazioni corrispondenti, previo benestare del Presidente.

IL TESORIERE

Articolo 13

E' eletto dal Comitato Direttivo. Rilascia ricevute presso gli Istituti di Credito e la Pubblica Amministrazione; sovrintende e prepara la gestione e la relazione finanziaria annuale; compie gli atti inerenti e conseguenti, certifica, con controfirma del Presidente e del Segretario, l'appartenenza all'Associazione degli Aderenti e dei Soci, nonchè la loro decadenza per mancato pagamento della quota sociale nei termini.
Predispone i bilanci consuntivo e preventivo, e li presenta al Consiglio Direttivo entro 90 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario al 31 dicembre.
Risponde al Presidente in merito alla contabilità dell'Associazione.
Se presente, coadiuva il Collegio dei Revisori dei Conti nell'attività di vigilanza sull'andamento della gestione economica e finanziaria dell'Associazione.
Propone la quota associativa annuale al Comitato Direttivo per l'approvazione. Controfirma i mandati di pagamento e vigila sulla vita amministrativa dell'Associazione.
In caso di dimissioni del Tesoriere il Presidente o, in sua vece il Vice Presidente o convoca entro 30 (trenta) giorni il Consiglio Direttivo perchè proceda all'elezione del nuovo Tesoriere.
Il Tesoriere dura in carica cinque anni e può essere riconfermato, decade dalla carica ogni qualvolta decade l'intero Consiglio Direttivo.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci ed e' formato da un numero dispari compreso fra un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 15 (quindici) membri eletti fra gli associati che abbiano presentata apposita candidatura. Il numero dei membri è determinato dal Consiglio Direttivo e la modifica del numero dei Consiglieri entro i limiti fissati dal presente statuto non costituisce modifica statutaria ed è proposta dalla Presidenza e deliberata dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente e può eleggere il Vice Presidente, il Segretario generale, il Tesoriere nonchè, se necessario, la Dirigenza dell'Associazione, eventuali Responsabili di progetto o di area, Responsabili scientifici o di Comitato di studi, per ottimizzare l'esecuzione di tutte le attività.
I componenti del Consiglio restano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge, al proprio interno, la Dirigenza dell'Associazione per ottimizzare l'esecuzione di tutte le attività.
I Soci Fondatori compongono il primo Consiglio Direttivo, anch'essi rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due terzi dei Consiglieri o da almeno un terzo dei Soci.
La convocazione è fatta indifferentemente a mezzo lettera raccomandata r.r., posta elettronica, o fax da spedirsi non meno di dieci giorni prima della adunanza. Nel caso di particolari ed improcrastinabili urgenze, questo termine potrà essere ridotto a tre giorni.
Le sedute del Consiglio sono valide, in prima convocazione quando interviene la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti, in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
I verbali d'ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, sono conservati agli atti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione. Spetta, pertanto, fra l'altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a) Curare l'esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) Approvare il rendiconto economico - finanziario e il bilancio preventivo annuale predisposto dal Tesoriere, per poi sottoporlo all'approvazione definitiva dell'Assemblea dei Soci entro 120 (centoventi) dalla chiusura dell'esercizio;
c) Predisporre gli eventuali regolamenti interni;
d) Nominare il Presidente e il Vice Presidente;
e) Deliberare circa il recesso e l'esclusione degli associati;
f) Costituire i Comitati che seguiranno i singoli progetti sostenuti;
g) Nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell'Associazione;
h) Compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della Iscrizione e della Quota di Autofinanziamento annuale/pluriennale;
i) Vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e di coordinamento delle stesse;
j) Istituire borse di studio e bandi di ricerca attraverso un Comitato Scientifico;
k) Istituire un Comitato Esecutivo per l'elaborazione del programma di attività annuale e pluriennale;
l) decidere sull'opportunità di un Organo di Controllo delle attività, delle delibere assembleari e consiliari e dell'applicazioni dei regolamenti e delle regole statutarie.
In caso di mancanza di uno o più componenti come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno 3 (tre) volte consecutive, il Consiglio provvede a sostituirli nominando i primi fra i non eletti in sede di assemblea per il rinnovo delle cariche sociali che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio, previa ratifica da parte dell'Assemblea dei soci immediatamente successiva.
Nell'impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio procederà alla sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà ratificare i sostituti per il reintegro dell'organo fino alla sua naturale scadenza.
Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica devono convocare entro 20 giorni l'assemblea perchè provveda alla elezione di un nuovo Consiglio.
Nel caso di dimissioni/decadenza, il Consiglio direttivo (CD) dimissionario/decaduto resta in carica per il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo Consiglio direttivo.

L'UFFICIO DI PRESIDENZA

Articolo 15

L'esecuzione delle deliberazioni adottate dal Consiglio Direttivo è demandata all'Ufficio di Presidenza composta dal Presidente, che la presiede e la convoca, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale e dal Tesoriere.

IL PATRIMONIO

Articolo 16

Il patrimonio sociale è fondato dai beni mobili ed immobili e dai valori che, per acquisti, lasciti, donazioni o comunque, vengono in possesso dell'Associazione. Ogni esercizio finanziario dovrà essere presentato al Consiglio Direttivo, a cura del Tesoriere, l'inventario del patrimonio regolarmente aggiornato.

ENTRATE

Articolo 17

Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a) l'ammontare dei contributi fissati in conformità di analoga deliberazione del Consiglio Direttivo;
b) le altre entrate patrimoniali o derivanti delle attività intraprese e dei servizi resi;
c) le eventuali sovvenzioni, erogazioni o donazioni.

SCIOGLIMENTO

Articolo 18

L'Associazione si potrà sciogliere per esaurimento o per impossibilità intervenuta di perseguire gli scopi statutari per volontà degli Associati espressa dall'Assemblea dei Soci con delibera presa a maggioranza dei due terzi degli associati a quel momento.
In caso di deliberazione di scioglimento l'Assemblea nomina un Collegio di Liquidatori o un Liquidatore unico, determinandone i poteri.
In caso di estinzione o di scioglimento dell'Associazione il suo patrimonio sarà devoluto ad un istituto di beneficenza o ad un ente benefico o morale secondo delibera dell'Assemblea.

REGOLAMENTO ESECUTIVO

Articolo 21

Entro il primo quinquennio dalla data di costituzione il Consiglio Direttivo potrà redigere uno o più regolamenti esecutivi del presente Statuto.

CONTROVERSIE

Articolo 22

Ogni controversia nascente da o collegata a questa scrittura, o comunque relativa alla sua interpretazione, esecuzione, validità ed efficacia sarà oggetto di un tentativo di mediazione, in base alla procedura della Camera di Conciliazione di Bologna, presso la Camera di Commercio o altro Organismo accreditato di Bologna - Italia, secondo il Regolamento vigente al momento dell'avvio della procedura.
Ogni controversia non definita tramite conciliazione come prevista dal comma precedente, sarà di competenza esclusiva del Foro di Bologna - Italia.
F.to Monica Morelli
F.to Missio Silvia
F.to Michele Draghetti
F.to Tiziano Dozza
F.to Alessandro Martini
F.to Francesco Pifferi
F.to Giovanni Prati
F.to Mauro Barisone Notaio