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15/03/2013

Dall’Europa una nuova spinta alla mediazione

Due nuovi provvedimenti del Parlamento Europeo in materia di mediazione come strumento per la risoluzione delle controversie.

Dopo la “bocciatura” alla mediazione obbligatoria della Corte Costituzionale italiana, arriva dall’Europa una boccata di aria fresca che prova a dare una nuova spinta alla mediazione come strumento per la risoluzione delle controversie. Il Parlamento Europeo, infatti ha approvato due provvedimenti: un regolamento e una direttiva sui sistemi di risoluzione alternativa delle controversie (Alternative Dispute Resolution o ADR in inglese) e quelli specifici per le vendite online (Online Dispute Resolution o ODR), già informalmente concordate con gli Stati membri, che mirano a garantire che organismi ADR siano presenti in tutti i settori economici. In attesa dei provvedimenti ufficiali ecco le anticipazioni dal sito del Parlamento Europeo. Direttiva ADR - Alternative Dispute Resolution Molti Stati membri, compresa l’Italia con il D.Lgs. 28/2011, hanno già introdotto sistemi di risoluzione alternativa delle controversie, ma ad oggi se ne registra un difficile utilizzo. La nuova direttiva impone agli Stati membri di prevedere organismi ADR per tutti i settori di attività e introdurre disposizioni per garantire l'imparzialità dei mediatori. Gli “amanti dello shopping”, grazie alle nuove norme, potranno evitare di andare in tribunale per reclami in merito a qualsiasi bene o servizio, se acquistato on-line, in un negozio, nel mercato interno o oltre frontiera. I deputati hanno assicurato anche la gratuità dell'arbitrato o l'imposizione solo di una "tassa nominale". In generale, qualsiasi controversia deve essere risolta entro 90 giorni, secondo quanto approvato dal Parlamento. La direttiva ADR entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e sarà applicabile in tutti gli Stati membri entro 24 mesi dalla sua entrata in vigore. Regolamento ODR – Online Dispute Respolution Per risolvere le controversie sulle vendite on-line, un regolamento distinto sulla risoluzione delle controversie online (ODR) introdurrà una piattaforma web in tutte le lingue dell'UE, gestita dalla Commissione europea e accessibile sul portale "Your Europe". La piattaforma ODR offrirà moduli di reclamo standard e consigli per gli acquirenti per scegliere il regime di risoluzione più appropriato per la loro controversia. Il regolamento ODR entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ma probabilmente la piattaforma ODR sarà disponibile in concomitanza con l’applicazione negli Stati Membri della Direttiva ADR.

Fonte: Sito Ufficiale del Parlamento Europeo http://www.europarl.europa.eu

avv. Alessandra Delli Ponti